Massage-Hair

Tecnica di massaggio del cuoio capelluto

I capelli, come tutto l’organismo, seguono il ciclo vitale collegato all’evolversi dell’età. I danni causati da elementi esterni diventano più visibili: i capelli sono più sottili, opachi, sfibrati con le punte disidratate che si sfaldano in doppie punte devitalizzate.

Per riparare a questi danni occorre prima di tutto riattivare la microcircolazione nel cuoio capelluto perché le contratture muscolari del dorso, delle cervicali e dei muscoli del cranio non fanno arrivare sufficiente irrorazione ai bulbi del capello. Massaggiare il cuoio capelluto è anche un modo per far penetrare meglio i prodotti destinati a favorire la ricrescita dei capelli, dalle fiale ai trattamenti. Contrariamente a quanto si pensa, non ha invece alcuna influenza sulla penetrazione dello shampoo e del balsamo.

Il mezzo più efficace per ovviare a questo problema è un semplice automassaggio da fare ogni giorno per 2 o 3 minuti e già dopo qualche settimana il miglioramento apparirà evidente.

Come si effettua il massaggio: 

Innanzitutto trovate una seduta comoda e cominciate a toccare con i polpastrelli delicatamente il capo applicando l’olio lenitivo per tutto il cuoio capelluto. Ricordate di effettuare il trattamento a capelli asciutti in quanto i capelli bagnati sono più fragili. Iniziate ritmicamente a massaggiare con le punte delle dita la testa prima dall’attaccatura dei capelli sino alla nuca. Continuate infine il massaggio sulla fronte e sulle tempie. Cercate di tenere il capo piegato in avanti in modo da far affluire più sangue al cuoio capelluto. Trascorsi 4 o 5 minuti, passate il palmo della mano su tutto lo scalpo per 5 o 6 volte premendo il cuoio capelluto in avanti e indietro. Per ultimo passate una o due mani tra i capelli, tirando delicatamente.

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